Il progetto cucina Anima respira suggestioni di luoghi come laboratori artigiani e officine meccaniche, e' fatto di materia e di gesti spontanei che diventano architettura dinamica e primordiale.
I volumi si aprono allo spazio che li circonda, si integrano, diventano protagonisti e spariscono.
Il grande corpo centrale contiene il pensile-funzioni che si alza mostrando tutti gli strumenti e gli utensili organizzati per svolgere attività di preparazione, cottura e lavaggio proprio come se fosse un banco da fabbro o da falegname.
La maniglia verticale è concepita come una sottrazione di materia ed è ricavata direttamente sulla profondità dell'anta mettendo in evidenza il dettaglio dell'accostamento a 45° tra top e anta.
Il grande piano di lavoro e' sempre un nastro di funzioni continuo, segno deciso e leggero dalla connotazione formale rigorosa, che crea ampie zone operative.
La tecnologia nasconde la tecnologia che perde ogni valenza puramente scenica, creando una relazione sempre piu' forte con le zone attigue alla cucina. La soluzione bifacciale del pensile risolve, in un unico volume, oltre al contenimento degli strumenti della cucina anche quelli dedicati alla zona living come monitor, lettori, Dvd, Cd e mobile bar.
"ANIMA" Concept Kitchen
DESIGN: EMANUEL GARGANO E MARCO FAGIOLI
2008/2010 / ANIMA KITCHENS
It is also second best among the kitchens at the
London fair Grand Design in 2010
Kitchen of the Year 2008
Bo Bedre Magazine. Denmark


























